Finger Food

CORNETTI IN SFOGLIA

gennaio 23, 2018

La Mostarda di Cipolle di Tropea è ormai diventato un mio must…la mia dispensa piange quando lei non c’è e devo subito porre rimedio, perchè con questi cornettini sfogliati ci sta da Dio!

Venerdì scorso siamo andate a teatro….al teatro Manzoni a Pistoia!

Sono tornata bambina, a quel momento in cui misi piede per la prima volta a teatro, grazie ad un’insegnante di italiano che adoravo. Ci propose in 1′ superiore l’abbonamento a teatro e noi accettammo l’invito.

Da lì, circa una volta al mese, andavamo, chiaramente accompagnate dalla  mamma.

Abbiamo visto opere di Pirandello, un teatro chiaramente consono al tipo di programma al quale la Prof di sarebbe attenuta e, devo dirle grazie, perchè è appunto grazie a lei se mi sono avvicinata a questo mondo.

Adoravo quell’insegnante, era una tipa tosta, col capello corto, morettina, sempre un rossetto rosso a incorniciare quelle labbra fini e un bell’anello al mignolo.

Forse lei ha segnato la mia crescita, forse lei inconsciamente mi ha trasmesso le sue passioni.

Andavo bene a italiano con lei e, come io avevo una simpatia per lei, lei l’aveva per me. Peccato l’ho avuta solo i primi due anni di scuola superiore. Dopo di lei una prof blasonata, insopportabile, sempre seria, triste, non mi faceva appassionare a niente, infatti con lei non c’era affatto feeling, anzi, mi dava anche dei bei 5 che però poi rivendicai quando al tema della maturità presi (con commissione esterna) un bellissimo 8!

Spesso i prof segnano i nostri anni scolastici, spesso le simpatie segnano i nostri anni scolastici, ma se tu vali, prima o poi qualcuno lo capirà!

I miei anni scolastici sono stati brillanti solo nei secondi quadrimestri, nel primo quadrimestre spesso “cazzeggiavo” ahhahah poi mi strigliavano e nel secondo ripartivo alla grande.

Non avevo scelto la scuola giusta per me e mia mamma lo sapeva, ma io ero una testona, volevo fare Ragioneria (lei mi diceva di fare istituto d’arte, notevolmente più appropriato a me), ma ho finito le scuole egregiamente uscendo con un buon 42.

Avevo in tasca la soddisfazione di quegli esami di maturità che mi assegnarono i reali voti che mi meritavo, perchè quella commissione non mi conosceva, e mi valutò per quello che effettivamente valevo. Uscii dagli esami con voti tra il 7 e l’8, con la media dell’anno mi portò ad un 42 finale che per me era perfetto.

Non restavo simpatica ai prof, ero una di quelle alunne che fanno il minimo, non vogliono fare troppo, a quei tempi io mi volevo divertire, andare a ballare, innamorarmi, e alla fine, per ultimo  studiare, ahahah

Chiaramente non mi rimprovero nulla, perchè un diploma l’ho preso ma mi sono anche divertita un sacco!!!

Ingredienti:

1 rotolo di sfoglia pronta tonda

formaggio tipo Emmental

senape di Dijone

Procediemnto:

  1. Stendete la sfoglia lasciando sotto la carta forno
  2. Tagliate in 4 spicchi, poi 8, poi 16
  3. Sulla base di ognuno (la parte più larga del triangolo)spennelate con senape di Dijone e disponete un pezzetto di formaggio
  4. Arrotolatelo su se stesso avendo cura di lasciare la punta sotto
  5. Potrete spennellarli di uovo prima di infornarli, io questa volta non ce l’ho messo
  6. Infornate 200°C per 15 minuti
  7. Prima di servirli disponete un pochina di mostarda di cipolle

Taglieri Florenzi Casa 

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