Ricette vegetariane

CECI E OLIO NUOVO

novembre 7, 2017

I ceci di Luca……………

Da un pò c’è un ragazzo, amico mio di famiglia da quando siamo piccoli, che si è messo in proprio coltivando la terra, raccogliendone i frutti e vendendoli poi ad un banchino sotto casa mia!

Coltiva di tutto, ha zucche meravigliose che ho preso anche per fare la vetrina di Halloween, cavoli di tutti i tipi, carote, finocchi, insomma tutto ciò che è di stagione, ma anche legumi come ceci e fagioli.

Alcuni giorni fa mentre chiacchieravamo si rivolge a Roberto, il suo collega, dicendo “Dai un pò di ceci all’Azzurra così li prova” tutta felice di quel regalo che, come sapete mi rende più felice un regalo da mangiare che un bracciale di Tiffany, andai a casa e, subito, li misi in ammollo in acqua fredda.

Generalmente i legumi li metto in ammollo la sera e al mattino cambio l’acqua e li cuocio, ma…questa volta ero troppo entusiasta di provarli così, dalla mattina li ho tenuti nell’acqua fino alla sera, quando, dopo aver cambiato l’acqua, ho messo tutti gli odori e li ho cotti.

Sono a dir poco favolosi, piccoli, corposi, durini, non si sfaldano, tengono bene la cottura ne mangeresti un treno, anche Elio ne è andato matto!

Odio i ceci che ho provato a comprar cotti al supermercato, perchè, spesso, sono pieni di gusci e questo mi dà un fastidio enorme.

I ceci di Luca sono una rivelazione…provateli 2 volte a settimana ha il banco a Quarrata davanti allo Stadio e il giovedì al Baretto di Cristiano!!!

Ingredienti:

500g di cuci

acqua

1 carota

1 costolina di sedano

mezza cipolla rossa

un mazzetto tra prezzemolo, timo e rosmarino

Procedimento:

  1. Mettete in ammollo i ceci la notte prima
  2. Togliete via l’acqua e rimettete acqua pulita  in una pentola coprendo i ceci circa 2 lt perchè dovranno cuocere a lungo.
  3. Pulite la carota, il sedano e la cipolla unendole ai ceci
  4. Fermate con spago il mazzetto di erbe chiudete con coperchio e cuocete per 1 ora
  5. Poco prima che sia ultimata la cottura aggiungete 1 cucchiaino di sale e una punta di bicarbonato
  6. Scolate e condite con olio nuovo se l’avete o olio extra vergine d’oliva di ottima qualità


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2 Commenti

  • Reply edvige novembre 7, 2017 at 7:11 pm

    Sì hai ragioni i prodotti diretti sono i più buoni ma nelle città quelle dell altopiano che portavano i loro prodotti ora non ci sono più nel senso che purtroppo ci hanno lasciato per sempre. I giovani hanno venduto la terra o se edificabile hanno costruito. Adoro i ceci buona serata. 😚

  • Reply azzurra novembre 7, 2017 at 9:41 pm

    siiiii da noi ancora resistono anzi in realtà molti giovani hanno ripreso in mano la zappa come si suol dire….e questo è un bene perché nonostante “la terra sia bassa” come diceva un mio zio….la Terra dà tante soddisfazioni!

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