Dolci e lievitati, Ricette Toscane

PAN CON L’UVA..UNA RICETTA TUTTA TOSCANA!

agosto 31, 2016
 Giovedì 22 Settembre dalle 19:30 alle 22:30 da Mokki Corso Teorico e Pratico sul Mondo delle Marmellate…dalle confetture, alle mostarde, dalla frutta sciroppata ai chatney, ma potrei anche aggiungere altro sapete quanto io sia pazzescamente vulcanica!!!
Se siete interessati scrivetemi alla mia mail (azzurra.mantellassi@gmail.com)oppure chiamate o scrivete a Mokki Viale Adua a Pistoia.
Quindi…è sicuro….le ferie me lo sono già dimenticate!
Sono tornata domenica sera e come promesso appena arrivata ho controllato lo stato del mio orto e delle Melanzane…ho fatto il video in diretta come richiesto dai miei amici del mare per poter vedere coi loro occhi ciò che il caldo e la siccità aveva provocato, ma dai…a parte la siccità le melanzane stan crescendo basteranno solo un po’ di cure da parte della loro innaffiatrice-chiacchierina di fiducia, ho fede, abbiatela anche voi…ahahahh
Da lunedì abbiamo riaperto il negozio e ogni apertura è un trauma, perché sembra di non finire mai, ma anche lì ce la faremo, per fortuna quest’anno non sono sola quindi in due+la Leli (la mia nipotina di 3 anni e mezzo sempre con la granata in mano ahahahah) ci riusciremo a metter tutto apposto entro stasera!
Sono stata dai miei ad Arma di Taggia quasi 15 giorni, mamma mia quest’anno da paura, era un secolo che non stavo li tutto questo tempo e..il tempo è volato nell’ozio più totale!Al mattino quando io e mia mamma eravamo sole andavamo a farci delle belle girate in bicicletta sulla splendida ciclabile lungomare e chi mi segue su Facebook avrà visto in diretta i nostri video! Sono andata alla ricerca della panetteria più buona e devo dire l’ho trovata in Via Palazzo nella parte storica di San Remo ho trovato questa panetteria di nome “Pasta Madre” e già il nome mi dava fiducia, abbiamo comprato un po’ di pane, focaccia ligure e sardinara e, posso assicurarvi di non aver mai mangiato prima d’allora una sardinara buona così; quel pomodoro fresco di ottima qualità e abbondante (tengo a precisare visto che i liguri sono spesso braccino corto anche nella spennellatura della passata di pomodoro), i capperi, l’aglio vestito rendevano quella teglia rossa un quadro d’autore! Vi dico solo…il giorno dopo abbiamo ripreso la bici e siamo andate a far colazione lì mmmm…..e quella sfogliatina alle mele era una cosa pazzesca…ancora me la sogno!
Amo trovare posticini così accoglienti, gestiti completamente da donne, la proprietaria una signora semplice ed elegante nei modi di fare spiegava con amore ogni tipo di pane, le ragazze tutte molto carine, dinamiche e attente servivano la fila lunga di persone che ogni giorno si crea, gestendo sia il banco sia la caffetteria. Il locale è molto piccolo ma ben tenuto e in fondo c’è un piccolo laboratorio da dove continuano ad uscire teglie di….assoluta bontà!
Se capitate a San Remo non dimenticatevi di passare di lì, ne vale assolutamente la pena, sia per il pane, sia per tutto ciò che la gola vi indicherà di acquistare!!!
Oggi essendo Settembre ed essendo stagione di Uva vi propongo il Pan con l’Uva detto anche Schiacciata con l’uva e penso proprio di aver trovato la ricetta perfetta dal libro di Righi Parenti apportando alcune modifiche.
Il 25 Settembre da Florenzi Casa ci sarà il mio Showcooking ancora non ho deciso il tema, ma ve lo dirò, voi intanto segnatevelo sul calendario!!!
Richiesta iscrizione tramite mail al negozio o chiamando telefonicamente.
Ingredienti:
400g di Farina (io Petra1 e Petra5)
190ml di acqua tiepida
20g di lievito di birra fresco
40g di zucchero+40 da metter sopra
40g di strutto di cinta (preso dal macellaio di fiducia)
1kg di uva di tipo aleatico
100g di zucchero
semi di anice
semi di finocchio (se vi piacciono)
Procedimento:
  1. Mettete il lievito con un po’ di acqua e lo zucchero in planetaria con frusta e sciogliete il tutto. A questo punto unite la farina un po’ alla volta aggiungendo l’acqua restante, aggiungete lo strutto in 3 volte.
  2. Incordate bene l’impasto con gancio, toglietelo dall’impastatrice e lasciatelo riposare in forno spento luce accesa in una ciotola coperta fino al raddoppio.
  3. Ora con questo caldo ci vorrà 1 ora 1 ora e mezza.
  4. Intanto lavate l’uva e mettetela bagnata senza sgrondarla troppo in una ciotola coprendolo con lo zucchero e i semi, amalgamate bene con le mani, chiudete con pellicola e lasciatela riposare.
  5. Riprendete quindi l’impasto capovolgendolo su una spianatoia, dividetelo in due parti tirando con matterello la prima sfoglia su un foglio di carta forno.
  6. Adagiatelo in una teglia di 38×30, cospargeteci 3/4 di frutta, coprite con l’altra sfoglia, premendo bene i bordi in modo che si uniscono e lasciatela riposare 30 minuti forno spento luce accesa.
  7. A questo punto unite la restante frutta e il succo che si è formato cospargendolo su tutta la superficie e sui bordi.
  8. Cospargete con l’ultima parte (40-60g di zucchero) generosa di zucchero e infornate a 200°C per 25-30 minuti.
Bon appètit!

 

 

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