mercoledì 3 febbraio 2016

ARANCE SCIROPPATE…O CARAMELLATE!



Tutto ciò che so è che sono fiera di essere una Donna!

Guardando il film sulla vita di Luisa Spagnoli, mi sono sentita fiera di appartenere al mondo delle donne, le donne che un tempo non venivano prese in considerazione, in quanto appunto tali, ma che erano il MOTORE PULSANTE della società…
Una donna è colei che guida l'uomo nelle sue sfide più ambite, ma una donna può essere anche il timone della sua stessa nave, perché ha cervello, braccia e forza a sufficienza per farlo e credo vivamente che un ingrediente fondamentale che distingue la donna è il suo amore per le sfide! 
Niente tolgo all'essere maschile, ci tengo a dirlo, ma una donna è una sfida continua con sé stessa, la sua natura, il suo corpo umano e ciò che ogni giorno il mondo la mette di fronte a tale sfida. Vogliamo pensare a quanto di più la donna deve combattere ancora oggi contro i pregiudizi degli uomini?
Ci sono aziende gestite interamente da donne, ma ai vertici ahimè ci stanno gli uomini, perché spesso la donna viene frenata nella sua corsa contro in tempo per la voglia di maternità, l'orologio biologico che scandisce il tempo e nessuno, tanto meno io, giudico questo, perché l'essere donna dà il dono di diventare madri, ma allo stesso tempo, purtroppo, la società lavorativa ci discrimina denotandoci quasi come un peso per le aziende! Sono rimasta infatti affascinata da Luisa (ormai è diventata la mia eroina sappiatelo) perché essendo donna è riuscita a far valere i diritti di molte altre donne, dirigendo la sua fabbrica quasi interamente volta al femminile. Quasi sembrava impossibile una donna potesse avere idee così geniali agl'occhi dell'uomo negli anni '20, ho letteralmente adorato il suo personaggio e ho scoperto tante cose che veramente non sapevo e ho pure pianto come una disperata quando è morta, perché donne così non dovrebbero mai sparire! Per fortuna ha lasciato tanto al mondo intero, sia al mondo della cioccolateria che al mondo della moda, ma chiaramente a me ha lasciato molto di più a livello umano. Ho sempre amato le donne combattive, quando leggevo tanto, i miei libri preferiti erano di scrittrici come Marcela Serrano e Almudena Grandez tutte combattenti in prima fila, perché la donna quando vuole riesce a farsi intendere al mondo intero segnando la STORIA!

Oggi ho pensato di lasciarvi con questa ricettina che vi suggerirei di fare e tenerne sempre una scorta in dispensa, perché è utile per decorare torte, se le lascerete intere come ho fatto io, ma potrete anche usare solo le scorze e in tal caso sono favolose anche tagliuzzate in ottimi biscottini anche solo di pasta frolla semplici, potrete unirci le mandorle che, a parer mio, sono i loro sposi ideali!
Ingredienti:
250g di fette di arance (o scorze) biologiche
500ml di acqua+500g di zucchero

Procedimento:
Lavate le arance accuratamente, dopodichè tagliatele a fette sottili 4-5mm, in alternativa quando mangiate le arance potrete tenere da parte la buccia, cercar di togliere la parte bianca e affettarle sottili 2mm circa.
In un pentolino a doppio fondo unite lo zucchero con l'acqua lasciando sciogliere bene lo zucchero per 10 minuti circa a fuoco medio, quando inizierà ad imbiondire unite le arance, abbassate la fiamma e continuate a fuoco basso basso per 15-20 minuti. Il liquido non dovrà evaporare eccessivamente in questo caso.
Nel caso in cui le vorreste caramellate lo sciroppo dovrà caramellarsi, per cui continuate a cuocere ancora 10 minuti, il liquido si restringerà addensandosi.

Se vorrete conservarle a lungo vi consiglio lo sciroppo, se invece le vorrete utilizzare subito potrete fare entrambe le versioni.
Versatele in un barattolo sterilizzato e chiudete ermeticamente, in questo modo potrete usarle anche dopo 6 mesi.
Lo sciroppo potrete usarlo anche per bagnare torte o sullo yogurt o sui pancakes insomma in mille modi!
Bon appètit!


4 commenti:

  1. adoro le donne forti combattive che cambiano o vogliono cambiare gli uomini e il mondo proprio come te, del resto noi donne siamo piu' forti degli uomini per natura, giusto???Altro che sesso debole!!!che delizia queste arance, mi segno la ricetta!!!Baci Sabry

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  2. grazie Sabry!!!baciiii a te!!

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  3. Eh eh, hai proprio ragione, io lavoro in un' azienda dove le donne hanno ruoli importanti nell' amministrazione e negli acquisti ma nel ramo tecnico siamo state messe in secondo piano, i capi sono tutti uomini . . . non c'è verso, purtroppo in certi ambienti non se ne riesce ad uscire!!
    Favolose queste arance, una scorta di profumato inverno per tutto l' anno!!
    Un abbraccio!!

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  4. Non ce mondo se non ce donna :-) siamo sempre forti noi donne brava e tu se forte..
    Ottime le arance fatte così per la dispensa..
    Lia

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