Dolci e lievitati, Ricette Toscane

PANINI DI SAN ANTONIO…PROTETTORE DEGLI ANIMALI!

gennaio 15, 2016

 

 

 

Una ricorrenza che non ho mai festeggiato, solo quest’anno c’ho fatto caso dopo aver letto il post di Stefania, una “festa del passato” che ancora oggi viene ricordata soprattutto a Prato: San Antonio protettore degli animali.
Mia madre mi ha detto “Ora qui non si festeggia più ma ai miei tempi, quando eravamo bambini il giorno di San Antonio portavamo la mucca, i vitellini, le galline fino alla Chiesa a piedi per la benedizione!” E da lì….la mia mente ha iniziato a viaggiare….uahuuuu quante cose si conoscono del nostro passato non abbandonando le tradizioni.
Oggi magari si festeggia il gatto, il cagnolino, il coniglio nano, perché son questi gli animali che bazzicano per le nostre case, un tempo, non meno di 50-60 anni fa si portavano gli animali produttori del cibo di cui le famiglie si sfamavano, sembra un tempo così remoto invece non è mica poi tanto lontano da oggi!!!
Mia madre è cresciuta tra i campi coi suoi fratelli, cugini, amici, giocando tutti insieme all’aria aperta, arrampicandosi sugli alberi, saltando tra i fossi  rincorrendo le rane, oggi tutto questo ci sembra preistoria e mi fa male il cuore perché non avendo mai vissuto all’epoca di mia madre comprendo la purezza di quei giochi, di quei semplici divertimenti, che rendevano le famiglie delle vere famiglie, allargate a cugini, zii, tutti vivevano insieme, tutti si aiutavano tra di loro oggi giorno purtroppo tutto questo si è perso ed è questo l’aspetto del passato che manca, secondo me. Dare valore alle cose semplici!
La mia folle passione per le mie origini, le mie terre, la mia famiglia, oggi mi portano a ricordare questa festa di San Antonio il giorno del 17 gennaio facendo questi panini detti anche la corona di San Antonio cercando di invogliarvi a correre ad impastare, perché se impastate adesso, questa sera saranno pronti per esser infornati e domenica potrete andare a farveli benedire in Chiesa!!!

Ricetta di Stefania (con alcune modifiche negli ingredienti):
Ingredienti:
290g di farina forte 00
(io Farina Uniqua Blu Molino Dalla Giovanna)
100ml di latte fresco intero temp.tiepido
60g di burro temperatura ambiente
30g di zucchero
1uovo+1tuorlo
10g di Rum
10g di miele
mezzo cucchiaino di malto liquido
5gr di lievito secco
un pizzico di sale
Ingredienti
1 tuorlo+1 cucchiaio di latte per spennellare
Ingredienti per sciroppo:
30g di zucchero
30ml di acqua
Procedimento:
Per prima cosa scaldate il latte. Mettete la farina con lievito, il malto e il miele  in planetaria con gancio foglia e unite un pò alla volta il latte, nell’ultima quantità unite il sale. A questo punto unite il tuorlo e metà parte di zucchero continuando ad amalgamare bene, poi aggiungete il burro poco alla volta, lasciando ben incordare prima di aggiungere le quantità successive.
Quando avrete ottenuto un impasto compatto e omogeneo potrete aggiungere l’ultima parte di uovo e lo zucchero rimanente cambiando gancio foglia con gancio uncino. Dovrete incordare bene, cioè l’impasto dovrà aggrapparsi al gancio staccandosi dal fondo. Ora aggiungerete in 3 volte il Rum lasciando assorbire bene e riottenendo ancora un impasto omogeneo e ben incordato.
Togliete l’impasto e pirlatelo alcune volte su una spianatoia, cioè prendete l’impasto fra le mani e, a contatto con la spianatoia ruotatelo in senso antiorario, premendo i palmi, come se voleste rimboccare il vostro impasto.
Adagiatelo in una ciotola oleata e coprite con pellicola lasciandolo riposare fino al raddoppio in forno spento luce accesa (circa 4 ore).
Ora prendete il vostro impasto e delicatamente lasciatelo scivolare sulla spianatoia leggermente imburrata pirlatelo alcune volte tra le mani, rovesciatelo e ancora pirlatelo, create un cannolo e porzionate le palline in circa 20g ciascuna. Pirlate ogni pallina disponendole l’una accanto all’altra (ma non troppo) in una teglia da forno con bordi alti coperta con carta forno bagnata e strizzata. Coprite bene con pellicola alimentare, e mettete in forno spento luce accesa per circa 2 ore, fino al raddoppio.
Quando saranno ben gonfi questi panini toglierete la pellicola e potrete spennellarli con emulsione di tuorlo e latte ma con molta delicatezza mi raccomando. Vi consiglio pennelli in silicone!
Infornerete la vostra teglia per 35-40 minuti a 160°C, il mio forno scalda molto quindi dopo 15 minuti ho aperto e messo carta stagnola sopra alla teglia altrimenti sarebbero diventati troppo scuri.
Preparate lo sciroppo portando a ebollizione acqua e zucchero e spegnendo dopo 5 minuti.
Arrivati a cotture aspettate alcuni minuti prima di toglierli dal forno.
Toglieteli lasciandoli nella teglia e spennellate la superficie con sciroppo e abbondante zucchero semolato questo renderà i panini una vera coccola per il palato e per il cuore ve lo assicuro!
Bon appètit!
Buon San Antonio!!!

Forse ti piacerà anche

10 Commenti

  • Reply Sabrina Rabbia gennaio 15, 2016 at 2:49 pm

    NNO CONOSCEVO QUESTA TRADIZIONE, CHE BUON PANE!!!!E' BELLISSIMO!!!BRAVA!!!BACI SABRY

    • Reply azzurra gennaio 15, 2016 at 3:03 pm

      GRAZIE STELLA!!!!BACIIII E BUON WEEK END!!!

  • Reply laura flore gennaio 15, 2016 at 3:28 pm

    Wow…che delizia sublime! Questo pane é una favola, mi piace un sacco! Bravissima!!!
    Un caro abbraccio e Happy new year!
    Laura<3<3<3

    • Reply azzurra gennaio 18, 2016 at 1:50 pm

      grazie infinite cara Laura!!!buon anno anche a te

  • Reply ஃPROVARE PER GUSTAREஃ di ஜиαтαℓια e ριиαஓ gennaio 15, 2016 at 4:15 pm

    Non ero a conoscenza di tutto ciò.. Ma questi panini sono ottimi e morbidi..
    Lia

    • Reply azzurra gennaio 18, 2016 at 1:50 pm

      si davvero deliziosi provali ne vale la pena tutti ne rimarranno entusiasti!!!

  • Reply consuelo tognetti gennaio 15, 2016 at 9:09 pm

    Non conoscevo questa tradizione e nemmeno questo strepitoso dolce..grazie x aver condiviso Azzu e felice we <3

    • Reply azzurra gennaio 18, 2016 at 1:51 pm

      grazie a te stellina!!! un bacio e buona settimana!!!

  • Reply Mario Iorio febbraio 4, 2016 at 5:31 pm

    Tuttoggi a 45 anni li trovo a casa dei mie genitori
    Favolosi
    Gabriele

  • Reply Mario Iorio febbraio 4, 2016 at 5:32 pm

    Tuttoggi a 45 anni li trovo a casa dei mie genitori
    Favolosi
    Gabriele

  • Lascia una risposta