Dolci e lievitati

TORTA CIOCCO-PERA….

ottobre 7, 2015

 

 

Che corse ragazzi, ma che week end da sogno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mia sorella con suo marito sono partiti venerdì per Milano visita Expo lasciando le bimbe dai miei, io, abitando sopra di loro, ho fatto la zia babysitter a oltranza tant’è che il venerdi il Meoni non era rientrato da lavoro perché dormiva fuori, ed io ho dormito con Gemma!!!!
Il venerdì pomeriggio avevo da preparare dolcetti e finger food per un compleanno quindi mi blindai in casa facendo finta di non esistere, mia mamma poi mi ha raccontato che Gemma diceva “ma la zia?dov’è?” e lei rispondeva “non c’è ma stasera ci sarà” infatti poi all’ora di cena sono salite su da me sia lei che Elide e mi hanno dato una mano ad impastare i Crackers!
Che ridere, hanno un’arte innata nell’impastare sono davvero mitiche!
Passammo insieme la serata, poi Elide volle dormire con la sua nonnina, invece Gemma disse “no no non ho cambiato idea io voglio dormire con la Zia Dudu, vado su!” così ci coccolammo in quel lettone grande grande e mi chiese  con un filo di voce “ziaaaa mi racconti una storia?” ed io “si, vediamo un po’” iniziai a pensare inventando la storia de “La bimba pasticciera di Parigi” che ridere, le sciorinavo nomi di impasti di creme, e lei li attenta finchè alla fine non si addormentò. Il  risveglio del sabato mattina fu magico, aprì gl’occhi e mi fece un sorrisone, di quelli che solo i bambini riescono a fare, di quelli che ti riempiono il cuore rassicurandoti che la tua giornata non potrà che essere meravigliosa! Il pomeriggio tornò lo zio Barba (Massy) e si spupazzò un po’ le sue nipotine finalmente a casa, io invece ero a lavoro. La sera cenammo tutti insieme dai miei poi la nonna chiese a Gemma “Ma stasera con chi dormi?Dormi giù con noi?” e lei “No io dormo nel lettone con la zia Dudu e lo zio Barba” così felici e contenti, perché aveva di nuovo scelto noi, ahahhaha, ci mettemmo nel letto, ma la strada del sonno sembrava esser molto lunga, visto che la signorina aveva pensato bene di dormire dalle 18:00 alle 20:00 quindi era bella vispa e allegra. Ci buttammo nel lettone e  Massy le raccontò la storiella del pinguino grosso grosso, ma invece di addormentarsi, Gemma rise a crepapelle, così si girò verso di me e mi disse “zia non riesco a dormire mi racconti la storia della bimba pasticciera?” ed io rimisi in moto l’immaginazione, ma, chiaramente, quando inventi una storia mica tutto può essere uguale, infatti, ad un certo punto mi fa “ziaaaa” io “siiii” e lei “ma non mi hai raccontato la parte di quando farcisce i croissant con la crema al pistacchio” ahahhahha non ci potevo credere si ricordava perfettamente tutto!!!
Alla fine comunque ci addormentammo tutti accoccolati con Gandhi accovacciato sui miei piedi!!
Un quadretto perfetto direi!
Sono stati giorni meravigliosi, intensi, mi hanno messo alla prova ed è stato magico quando dopo aver fatto il pesciolino nella vasca le ho asciugato quei suoi capelli dorati!
Al mattino della domenica alle 8:00 mi fa “Ziaaaa” io “siiii??” e lei “non ho più sonno ci alziamo?” ed io “ma non senti come stiamo bene sotto le coperte al calduccio?” ma, chiaramente, ha vinto lei! Ci siamo alzate e fatto colazione con i pan gocciole fatti con le nostre manine!
Oggi vi lascio con questa ricettina golosa che ho inventato strada facendo….
Ingredienti:
180g di farina di avena (Molino Rossetto)
80g di zucchero di canna
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
150g di yogurt greco Total
30ml di olio di semi
2 cucchiaini di lievito per dolci
4 pere Williams+2 per decorazione
1 bicchierino di Marsala
2 uova
1 cucchiaino di zenzero grattugiato fresco
Procedimento:
Per prima cosa togliete la buccia e il torsolo alle pere e mettetele ad appassire nel Marsala per 10 minuti. Poi lasciatele freddare.
In una ciotola mescolate lo zucchero e la farina, aggiungete lo yogurt, le uova, poi l’olio e infine il lievito, lo zenzero e le pere.
Imburrate una teglia diametro 18cm e coprite con carta forno, versate il composto e decorate con fettine di pere tagliate sottile lasciando la buccia, spolverate di zucchero e infornate a 180°C per 45-50 minuti.
Bon appètit!

 

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5 Commenti

  • Reply Sabrina Rabbia ottobre 8, 2015 at 8:59 am

    CHE BELLO POTERSI GODERE LE PROPRIE NIPOTINE, IO NNO LO POSSO FARE ABITANO MOLTO LONTANO, LE VEDO SOLO UNA VOLTA ALL'ANNO E COSI' E' ANCHE PER I MIEI FIGLI CON GLI ZII. CHE BRUTTO!!!!HAI CREATO UNA TORTA DAVVERO DELIZIOSA ME LA SEGNO, GRAZIE!!!!BACI SABRY

    • Reply azzurra ottobre 8, 2015 at 4:53 pm

      grazie infinite tesoro….buona serata baciii

  • Reply Manu ottobre 8, 2015 at 2:32 pm

    Ciao tesoro, io questa torta me la mangerei in un boccone!!!
    Ti abbraccio

    • Reply azzurra ottobre 8, 2015 at 4:53 pm

      grazie amica mia un abbraccio…

  • Reply consuelo tognetti ottobre 8, 2015 at 7:53 pm

    Che bello fare le zie 🙂 e tu 6 davvero eccezionale, avrei tanto voluto averne una come te ^_^
    Torta golosissima che mi segno all'istante visto che ho un albero di pere da smaltire 😛
    A presto Azzurra e stavolta non è solo un arrivederci virtuale 😀

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