venerdì 17 febbraio 2017

TORTA DELLA NONNA


Perfetto...ammaliamoci l'week end...

Ieri ho portato Elio a fare una camminata con me, eravamo ben vestiti, ma che ne so stamani io mal di gola lui un po' chiuso, voce nasale, tosse e raffreddore....che stress, il primo sole c'ha fregato!
Maremmina ma non mi arrendo è? Era così contento di vedere quanta bellezza ci circonda, che non posso mollare ora, oggi il cielo è cupo, quindi è stato solo un sogno la giornata di ieri, ma c'ha lasciato il segno ahahahah
Beh ragazzi si riparte con la primavere e coi corsi di cucina....ce la faranno i nostri eroi?!?!?!?
Spero proprio di si, 3 corsi, uno più figo dell'altro, tutti VEGETARIANI, visto che si avvicina l'estate e tutti vogliono piattini sfiziosi light!!!! Il tema sarà "Pistoia città capitale 2017 della cultura ma anche in Tavola con noi!" tutto questo si svolgerà nel suggestivo agriturismo "Il Calesse" un posticino incantato immerso nella natura toscana, precisamente a Montorio.
Nel primo corso tratteremo zuppe, riciclando il pane e facendo il dado vegetale, base fondamentale da tenere sempre in freezer... come???vi chiedete??segnatevi e lo scoprirete, lo sapete quanto io sia pazza ed esplosiva, ne vedrete delle belle! 
Nel secondo corso parleremo di pasta fresca: faremo gli gnocchi di patate, tagliatelle o maccheroni, ancora da decidere con un buon sugo finto.
Per finire l'ultimo corso sarà sui dolci: dalla tradizione ad oggi, perché faremo dolci tradizionali, ma anche un dolce al bicchiere strepitoso....

Beh per segnarvi potrete contattare me tramite mail (azzurra.mantellassi@gmail.com) o su fb oppure contattare l'agriturismo Il Calesse o su FB o Roberta ci sarà la possibilità di partecipare a 1 lezione o a tutte tre con uno sconto speciale per voi. Leggete qui sotto....





Ingredienti pasta frolla:
250g di farina 0
100g di burro
100g di zucchero
1 uovo+ 1 tuorlo
la scorza grattugiata di 1 limone bio

Ingredienti per la crema pasticciera:
250ml di panna fresca
300ml di latte intero
3 tuorli
150g di zucchero
25g di amido di mais
15g di amido di riso
1 goccio di estratto di vaniglia

pinoli e un albume per spennellare

Procedimento:
  1. Per prima cosa fate la pasta frolla. Se userete una planetaria unite farina e zucchero, il burro a pezzettini e impastate in modo che il burro si amalgami agli altri ingredienti. 
  2. Dopodiché unite le uova, la scorza di limone e impastate fino a ottenere una palla che avvolgerete in pellicola e lascerete riposare in frigo 30 minuti.
  3. Se userete il Magimix Cook Expert la crema la farete in un lampo: unite tutti gli ingredienti e portate la macchina su Esperto, vel.4, 9 minuti a 100°C.
  4. Se invece la farete a mano dovrete portare a bollore i liquidi, poi aggiungere le uova, la zucchero girando continuamente  con frusta, infine le farine. Mi raccomando non vi fermate perché potrebbero formarsi dei grumi. Quando la crema avrà ottenuta la giusta consistenza spegnete, mettetela in un recipiente di acciaio e copritela con pellicola a contatto.
  5. Ora prenderete la vostra frolla, lasciatene poco meno di metà e tirate bene la sfoglia su un piano infarinato. 
  6. Imburrate bene una teglia da crostata dm 20-22.
  7. Arrotolate la sfoglia sul matterello e srotolatela sulla teglia facendola ben aderire
  8. Coprite di crema
  9. Tirate a matterello l'altra sfoglia e adagiatela sopra in modo che copra bene. Sigillate bene i bordi unendo le due sfoglie
  10. Spennellate con albume la superficie e copritela di pinoli in questo modo non li perderete per strada
  11. Infornatela in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti

martedì 14 febbraio 2017

VELLUTATA DI CAVOLO VIOLA...UN SAN VALENTINO VEG!



E' il primo anno che per San Valentino cambio uomo!!!

Ebbene sì amici miei il mio Lui non ci sarà stasera per festeggiare con me San Valentino, ma mi lascia sola a festeggiarlo col mio nuovo Lui, il Lui Junior....Elio, nostro figlio! Lui ancora non lavora non può lasciarmi sola!!!Ahahahahhaah
Alla fine, visti gli orari in cui torna ultimamente a casa Massy, non avremmo festeggiato comunque per cena, per cui viviamolo come un giorno come un altro, con la differenza che una rosa rossa speciale stamani l'ho ricevuta, dall'uomo che non dimentica mai di festeggiare le sue donne: mio padre!
Che uomo che è mio padre, ha mille difetti, un carattere testardo e tenace, bisticciamo sempre, ma siamo uguali io e lui, sempre puntuali, sempre propositivo e solare, ma lui ha una qualità speciale....è un galantuomo sempre attento nel ricordare le 3 donne della sua vita: per San Valentino e per il compleanno i fiori per noi arrivano sempre!
E' una cosa molto gratificante, piacevole, una coccola pura, un garbo (come diceva mia nonna) che ti fa tornare il sorriso.
La purezza di un fiore è ricchezza per l'anima e solo vedere che lui si è ricordato di te, è una cosa meravigliosa!
Non per niente lo chiamano Richard (Gere) col suo capello sale e pepe e i suoi modi attenti nei confronti di chi ama, lui c'ha regalato la favola (a mia madre e noi) nel senso che c'ha sempre fatto vivere bene, pochi pensieri e tanto amore. 
Ci tengo sempre tanto al suo pensiero, perché ho stima di lui e del suo spirito affarista, quindi quando mi imbarco in nuove strade sondo sempre il terreno per sapere cosa ne pensa. Beh quando iniziai il mio blog, dedicando tempo alla cucina lui non era molto d'accordo, toglievo tempo al mio lavoro per un hobby.  All'inizio il Meoni me lo aveva creato quasi come terapia: crearmi uno spazio tutto mio dove scrivere e non dover pensare alle cose brutte di quel periodo. Poi col tempo il blog mi ha portato soddisfazioni, gratificazioni, lavoro e anche lui si è reso conto di questo rendendosi fiero di me! 
Che dire? sono accerchiata da uomini straordinari: mio padre, mio marito e ora il piccolo Elio....per me è sempre San Valentino!!!

Chi passerà oggi da Intimoemma verrete omaggiati da cuoricioni in pasta frolla con marmellata homemade tutti fatti da me per voi!!! 

Per questa sera se vorrete una cenetta light partite così.....con una vellutata spaziale sia nel gusto che nel colore! Il cavolo viola poi fa tanto bene al tuo corpo, è un antiossidante e antitumorale come tutti i cavoli.
Preparata con Cook Expert di Magimix (lo troverete in vendita da MokkiStore
Ingredienti:
metà cavolo viola
1 cucchiaino di dado vegetale homemade
500ml di acqua
1 pezzetto di radice di zenzero
1 patata

Procedimento:
  1. Se come me userete Magimix non farete altro che impostare su Cottura-Minestre Vellutate e farà tutto da solo in 30 minuti
  2. Se invece non l'avrete ancora comprato  in una pentola metterete il cavolo pulito , il dado, la patata sbucciata e pulita, la radice di zenzero, coprite con l'acqua e il dado e cuocerete il tutto per 30 minuti. Una volta cotto prenderete  un minipimer e frullerete il tutto.







lunedì 6 febbraio 2017

I MIEI CENCI TOSCANI....

Quando vi dico non mi fermo mai...mica vi dico una bugia!

Sabato sera avevo 16 amici a cena, era tornato il nostro amico londinese e, con Elio piccolo, ho preferito invitarli tutti in modo che ad una certa ora avrei potuto metterlo a letto e così, abbiamo passato, davvero, una splendida serata.
Certo quando invito le persone anche se dico "Dai prendiamo le pizze e via" io non riesco mai a limitarmi a quello, così ho preparato una vellutata di zucca gialla e questi cenci, anzi in realtà cenci in 3 varianti: ripieni di crema pasticciera, questi toscani gonfi ma croccanti e quelli finissimi super croccanti.
Dove trovo il tempo con un bimbo piccolo????
La risposta è....nonna Emma!!! Gliel'ho portato giù, a casa sua, perché c'erano anche le sue cuginette ed io sono salita a fare i cenci, chiaramente quando li fate non fatene mai pochi, perché tutti vorranno assaggiarli!!!
Avevamo la casa piena di bambini, chi correva da una parte chi dall'altra, chi spostava sedie, chi suonava il piano, il caos totale e Elio si è divertito da matti.
Certo quando inviti persone è sempre un ammattimento, nel senso positivo del termine, devi pulire tutta la casa, sistemare, dare un verso a tutto il casino meonico, ma a me non pesa, perché è sempre una festa avere persone che vengono a trovarti, secondo me, e, ora, con Elio sono tutti i benvenuti.
Ieri pomeriggio mi ha chiamata un'amica che sta vicino a casa mia dicendomi se poteva portare il loro bimbo a conoscere il nostro.... "ma certoooooo molto volentieri, venite quando volete!" così ho preparato le "Camille" ricetta fantastica per una merenda sana, presto vi posterò la ricetta.
Elio ama stare con i bambini, anche con i grandi in realtà, c'erano tutti questi amici-zii impazziti dietro di lui che non si è fermato un attimo, mi c'è voluta un'ora per addormentarlo tanto era eccitato, ma è meraviglioso vederlo così.....felice!
E' un bambino sereno e la mia prova lettino sta andando alla grande, sapete? 
Sì si sono ben 7 giorni che dorme lì e, come avevo detto nelle prime prove, dorme molto meglio, se si sveglia durante la notte, chiacchiera un po' ma non piange riprendendo sonno da solo. 
Bravo amore mio la mamma è tanto orgogliosa di te! 

Correte a fare questi cenci strepitosi....tra poco è carnevale!!!!!!!!!!
Ricetta di Giovanni Righi Parenti un po' modificata da me
Ingredienti:
300g di farina
50g di zucchero
4 gocce di estratto di anice
2 uova
1 cucchiaino di bicarbonato
1 goccio di estratto di vaniglia
la buccia di un arancia grattugiata (edibile)
2 cucchiai di Vin Santo
un pizzico di sale
50g di burro a pezzettini
olio di arachidi per friggere 
zucchero a velo per guarnire

Procedimento:
  1. Se usate la planetaria iniziate mettendo la farina, il bicarbonato, il sale e lo zucchero e mescolate con gancio foglia
  2. Versate le uova e amalgamate bene, unite il Vin Santo, la scorza di arancia, l'anice e la vaniglia. Dovrete ottenere una palla morbida e liscia.
  3. Ora unite il burro a pezzettini e lasciate che il panetto riprenda forza mettendo il gancio a uncino
  4. Una volta ottenuto un bell'impasto compatto prendete una spianatoia e infarinatela un pochino.
  5. Prendete un pezzetto di impasto alla volta e, con l'aiuto della vostra macchinetta per la pasta fresca, spianatela bene fino al numero 5-6
  6. Tagliate la vostra sfoglia a strisce e disponetele su teglie rivestite di carta forno
  7. Quando l'avrete preparata tutta potrete friggerla un po' alla volta appena l'olio sarà ben caldo
  8. Per la prova olio: buttate un briciolo di impasto, se vedete che inizia a far le bollicine vorrà dire che è pronto
  9. Scolate le vostre strisciette disponendole su carta forno
  10. Quando saranno intiepidite potrete versarci lo zucchero a velo




giovedì 2 febbraio 2017

IL SUGO DI CASA MIA...IL SUGO PIU' BUONO CHE CI SIA!!!!!!!!!!!!!!!


Pensate che io mi fermi? No, mai! Rallento, riequilibrio i miei tempi, ma non mi fermo, soprattutto con la mente!

Sì amici miei lacucinadiazzurra va avanti come un treno, qui non si chiacchiera ma si cucina...sempre!
Chiaramente coi tempi del mio cucciolotto, ma da ieri ho iniziato a farlo dormire nel suo lettino, dopo un po' di strilli, ma non mi faccio intenerire, ne va del suo bene e la notte mi ha dato ragione!
E' stata una nottata tranquilla, lui nel suo lettino accanto a me, ogni tanto mi svegliavo per guardarlo e ascoltare il suo respiro, ma poi, fiera di me, mi sono riaddormentata fino al mattino, quando alle 7:45 si è svegliato, senza piangere, senza mugolare, io l'ho sentito, noi mamme sentiamo tutto anche quando dormiamo, è il nostro sesto senso che ci tiene in allerta.
Apro una piccola parentesi: la scorsa settimana ha avuto febbrone da gigante, così il pediatra gli ha segnato gli antibiotici, che gli hanno fatto male al pancino: la notte ha iniziato a piangere come fosse riposseduto. Quei pianti inconsolabili ai quali non sai rispondere se non tenendotelo stretto e cullandolo nel buio della notte. Mio marito che brontolava "ma io non vedo nulla come fai?" ed io "non ti azzardare ad accendere la luce!" terrorizzata lo facesse (accenderla significa per loro "giorno" per cui giocare!)ahahahaha così mi sono infilata nel bagno al buio più totale e l'ho addormentato dolcemente con una mia ninna nanna. Quando siamo tornati a letto mio marito mi fa "io non so come fate voi mamme a vedere anche al buio!" ahahahaha 
Dopo questa parentesi vi dico che si è svegliato sereno e tranquillo, forse è vero che dormire tutti insieme gli dà solo fastidio, perché finché lo facevamo lui si svegliava ogni tanto nella notte invece ieri no; per cui non mi resta che vedere stasera e nelle prossime notti come va, io vi tengo aggiornati!

Vi informo che questo sugo spettacolare se lo pappa anche il mio pargoletto con tanto tanto piacere!!!
Provatelo e poi fatemi sapere...
Ingredienti:
500g di macinato ottima qualità (io limousine)
1 carota
1 pezzetto di sedano
mezza cipolla rossa
metà tubetto di concentrato di pomodoro
2 barattoli di pelati
olio (non siate parsimoniosi)
circa 2 cucchiaini di sale fino
un generoso mazzo di prezzemolo fresco
Procedimento:
  1. Per prima cosa pulite la cipolla, tagliatela a metà e ricavatene fettine sottili sottili. Lavate, togliete via i gambi e tagliate con la mezzaluna il prezzemolo mettete il tutto con olio (circa 3-4 cucchiai) nel tegame e lasciate sudare lentamente, se necessario aggiungete acqua calda. E' fondamentale che non si attacchi.
  2. Nel frattempo pulite le carote togliendo le estremità e pulitele con pelapatate. Tagliatele a metà nel senso della lunghezza e di nuovo a metà. Ora ricavatene quadrettini piccolissimi, è importante che siano così. Fate lo stesso procedimento per il sedano.
  3. Aggiungete le verdure alla cipolla e continuate a rosolare il tutto per circa 15 minuti, dovrà risultare tutto molto morbido quando andrete ad aggiungere il macinato
  4. Aggiungete il macinato e girando continuamente fatelo rosolare bene, vedrete che cambierà colore, quello significa che sta cuocendo.
  5. A questo punto unite i pelati e se necessario ancora 2 cucchiai di olio, il concentrato e il sale
  6. Cuocete sempre a fuoco bassissimo per circa 2 ore (in totale ci vorranno circa 3 ore) questo è il segreto per un ottimo sugo toscano
  7. Assaggiatelo e sentite cosa manca, se manca, tipo il sale a seconda dei vostri gusti
  8. Una volto cotto il tutto potrete disporlo in barattolini di vetro ermetici per una buona conservazione in freezer (da metterli dentro solo una volta che sono raffreddati).
  9. Questo sugo è ottimo col nostro pane toscano (il pane senza sale), ma anche per condire la pasta, magari delle deliziose tagliatelle fatte a mano da voi
  10. Non mi resta che dirvi....bon appètit!





lunedì 30 gennaio 2017

BICCHIERINI PER GRANDI E PICCINI....

Inviti dell'ultimo minuto???

Niente paura basta tenere in frigo sempre gli ingredienti jolly giusti....e non avrete più paura di niente!!!!!
Stamani ancora cose burocratiche da sbrigare, ma poi....shopping per Elio!!!
Sono andata a prendere mia sorella e siamo andate ai Gigli lasciando il pargolo da mia mamma, santa nonna, non ci fosse lei non saprei davvero come fare!
Ho trovato un sacco di cosine carine, poco ormai a saldo, ma per la primavera ho riempito il guardaroba, gli ho preso pure una camicetta di jeans denim, da paura!!!
Alcuni giorni fa ero al supermercato al banco salumi e una signora si avvicina e mi dice "è lei che ha adottato un bambino?" e io "Siiii Elio ora ha 17 mesi è un cucciolotto" e lei "lei è sempre vestita così bene chissà come vestirà "a tipo" anche suo figlio!" ahahahah sì sì non ci sono dubbi, quando compro per lui dò il meglio di me, nonostante in Italia non ci siano cose fighe come a Pechino.
Parlo sul serio ragazzi, vorrei trovare un import-export per Pechino, perché là ci sono cose mai viste e per bambini non vi dico!!!
Tutto super colorato, non questi colori tristi che troviamo qua: verde militare, blu, nero, marrone non ci schiodiamo da questi, là è tutto un mix di colori, tute colorate, tigrate, a righe, cappucci a elfo, anche un semplice cappuccio in una felpa può far la sua differenza, fidatevi!!!
Sapete che non pubblico foto del mio bambino, né di nessun altro bambino, ma vedessi che attacchi gli avevo comprato! Vi dico solo che quando siamo andati a parlare con la psicologa dell'ente, dopo il nostro rientro, c'ha detto "voi vincete il premio per il miglior vestito!" ahahahahah
Siamo folli e nella nostra follia ci sguazziamo! 
Il colore rende le persone belle, sono raggi di sole che camminano, lasciatevi andare, uscite dagli schemi, il colore emana positività.
Purtroppo a volte tanta positività sprigiona invidia in chi ci vuol comandare, col potere del comando agisce in maniera meschina tirando fuori tutta la sua negatività, ma...noi facciamo "specchio, specchio" come facevamo da bambini, in modo che il negativo torni a chi l'ha mandato, ahahah!
Le mie parole non sono puramente casuali mi riferisco a un fatto successo stamani riguardante mio marito, che ancora si fa schiacciare dai fulmini di comando, ma....come ho detto a lui "inspira serenità, espira rabbia e lascia perdere, tanto chi ha la cattiveria dentro non può controllarla, il problema è suo, non farlo diventare tuo, tu hai noi me e Elio...tutto il resto è noia"
Dico bene ragazzi?!?!?!Anche a me le ingiustizie mi fanno salire una bile immensa, ma spesso ci scordiamo che siamo qui solo di passaggio, per quale motivo dovremmo sprecare il nostro tempo dando peso alla cattiveria altrui!
Beh non c'è cosa migliore di una buona coppetta di felicità....godetevela tutta, questa ne vale la pena!
Ingredienti:
250ml di panna fresca
100ml di yogurt bianco
2 cucchiaini di zucchero a velo
lamponi o ememens per decorare 
Procedimento:
  1. Per prima cosa montate la panna con fruste elettriche aggiungendo lo zucchero a velo piano piano
  2. Quando sarà ben montata unite lo yogurt amalgamando con una spatola dal basso verso l'alto senza smontare la panna
  3. Inserite il tutto in una sac a poche, per agevolarvi, e distribuite il composto in vasini o bicchieri di vetro
  4. Decorate con frutta o con ememens se avete bambini a cena



venerdì 27 gennaio 2017

INVOLTINI DI TACCHINO...



Ma quanto stiamo male noi mamme vedendo i nostri piccini con febbroni a 40?!?!?

Mamma mia ora sta meglio il mio piccolo Elio, ma due giorni fa febbre a 39,7 tutto il giorno, gli calava a 39 con tachipirina ma in crisi nera, accoccolato su di me a dormire e mugolare povera stellina!
In quel giorno sono diventata il tormento del pediatra, lo avevo fatto venire a casa al mattino e mi aveva detto che era influenza virale, gola in fiamma, se la temperatura restava sui 38 continuavamo senza antibiotico, in caso contrario allora dovevamo intervenire con una cura di 6 giorni....
A chi mi dice che ama l'inverno gli farei una pernacchia, io lo odio, voglio la primavera, voglio il sole caldo, voglio che le giornate siano lunghe, voglio poter uscire solo con una giacca indosso, invece che con sciarpe, cappelli, guanti per poi ammalarsi comunque...Sarà il continente a lui sconosciuto, saranno questi virus a lui sconosciuti, saranno gli anticorpi che gli mancano, ma...odio vederlo ko, si sta troppo male a vederli così. 
Solo quando la sera alle 20:00 è venuta su la sua cuginetta Elide lui si è ripreso, la magia dei bambini...., è voluto andare giù dai nonni, ha mangiato un pochino di prosciutto, ha camminato un po', ho detto alla Lely "Lely hai fatto un miracolo!!!" e lui tutta contenta per i suoi super poteri!!!
Ieri un po' meglio, solo la sera gli è risalita un po' ma solo fino a 38 per cui siamo in via di guarigione, ha quel vicino stropicciato, con quell'occhietti stretti e gonfi, per ridere dico "Ora si che sei un cinesino con questi occhietti stretti e gonfi!" ahahahah mai perdere il sorriso, mai farsi prendere dallo sconforto, sono le prime febbri che fanno paura, poi piano piano inizieremo a conoscerci tesoro, già abbiamo fatto passi da gigante!!
Sono bastati 3 giorni di febbre per averti sempre appiccicato addosso amore mio, urli e strepiti quando ti lascio per andare a lavoro e corri verso di me quando rientro! Quanto amore danno i bambini, che fantastica avventura, non ci sono più nottate tranquille, non ti fai più quelle dormite spensierate, ma fai tutto con piacere, non è un peso, basta guardarlo, basta che lui ti sorrida per cacciar via ogni pensiero superfluo. 
Ieri me lo sono messo nel marsupio e abbiamo fatto un dolce insieme, chissà, un giorno diverrai un famoso chef e dirai "la mia mamma già a 17 mesi mi metteva nel marsupio e insieme facevamo i dolci!" ahahahahah
Questi involtini sono ottimi anche per i bambini, quindi se non li conoscete già, segnatevi la ricetta e fateli è uno di quei piatti che mi ricorda la mia infanzia...
Ingredienti:
4 fettine di tacchino sottili
4 fette di prosciutto cotto
2 sottilette
olio e acqua
Procedimento:
  1. Per prima cosa stendete le vostre fette di tacchino salatele su un tagliere, adagiate una fetta di prosciutto cotto e metà sottiletta per ogni fetta.
  2. Arrotolatele su se stesse ottenendo degli involtini e fermateli o con stecchini o con questi cordoncini in silicone.
  3. Versate un goccio d'olio in teglia e iniziate a cuocerli
  4. Quando si saranno dorati da entrambi i lati aggiungete un pochino d'acqua, la sottiletta inizierà a sciogliersi e si formerà quella cremina deliziosa dove potrete inzupparci il pane...mmmmm gola!
  5. Se non ci sono bambini potrete aggiungere un goccio di vino bianco alzando la fiamma e lasciandolo evaporare pochi minuti.



  



venerdì 20 gennaio 2017

CHIFFON CAKE ARANCIA E MANDARINO....COLAZIONI DA PRINCIPINO!

Intervista per Aibi....
Beh che dire...questa nuova vita mi fa rilasciare nuove interviste, ma che riguardano noi 3 e il nostro percorso insieme.

Da quando abbiamo iniziato il tutto un agosto di 4 anni fa, depositando i primi documenti è stata tutta un attesa, un'attesa per l'idoneità, un'attesa nello scegliere l'ente giusto a cui dare il mandato, un'attesa della famosa chiamata, che in realtà è stata doppia, perché la prima fu l'8 settembre, la seconda il 16 settembre. Stavo pulendo casa sentendomi molto Lady D. (che per non pensare al suo amore infranto dicono pulisse tutta la casa come Cenerentola) quando mi squilla il telefono e una voce squillante inizia a parlare e in tutto questo sento la parola "abbinamento" al che rispondo "mi scusi se sono così silenziosa, ma mi devo sedere, non me l'aspettavo proprio". La settimana dopo dalla sede di Firenze mi richiamarono chiedendoci di andare in sede perché ci avrebbero parlato...di nostro figlio. Mille paure ci invasero, chissà com'è, sarà maschio o sarà una femmina, quanto avrà, quale patologia avrà (avevamo dato disponibilità a patologie risolvibili per cui sapevamo che qualcosa poteva esserci); chiaramente la notte prima dell'incontro in sede non dormimmo e quando le due ragazze iniziarono a parlare io rimasi senza fiato: un bimbo maschio di 13 mesi con labiopalatoschisi...la mia mente sentì solo bimbo di 13 mesi e associai PAPPE E PANNOLINI oddioooooo!!! assurdo vero??? Io che cucino da sempre mi sono spaventata per le pappe e nemmeno sento la patologia! Sì perché quello era nostro figlio e poteva avere qualunque cose, ma era lui, lui che ci stava aspettando! 
La mattina dopo esattamente alle 5 Massy leggendo il telefonino mi fa "amore ho guardato su internet il significato alla parola Yue Bing e sai cosa significa?Dolcetto della Luna" mio Dio, quando si dicono le casualità, quel dolcetto stava aspettando me, proprio un dolcetto nel lacucinadiazzurra così esclamai "non poteva capitare in altra famiglia se non nella nostra". Nel tempo successivo che ci ha separato da lui mi sono tenuto impegnata cucinando, tenendo corsi, facendo showcooking, mille esperimenti, perché sapevo che dopo, per un po', avrei stoppata il tutto...avrei dovuto dedicarmi a lui solo a lui, questo bambino che tanto abbiamo atteso!
Quando l'abbiamo conosciuto in quell'ufficio, tutti insieme (9 coppie quindi 9 bambini) ti ho visto col tuo piumino color del cielo, piccolo panda, e subito mi sei venuto in collo senza pianti, senza lacrime, uno sguardo un po' sperduto, ma ti siamo piaciuti e questo era già un grande traguardo per noi! Abbiamo documentato tutto, con micro video, con tante e tante foto, perché oggi riguardando tutto vedo quanto sei cambiato e quanti progressi abbiamo già fatto noi 3 insieme!
Il tuo sguardo non è più spaurito ma felice, ogni volta che mi vedi, i tuoi occhi si assottigliano e la tua bocca si spalanca in quei tuoi grandi sorrisi che mi donano gioia al cuore. Ieri e oggi siamo andati al Meyer per visite di controllo, ah mi sono scordata di dirvi che a grande sorpresa quando ti abbiamo conosciuto la signora che ti ha messo incollo a me, facente parte dell'equipe olandese che ti ha operato c'ha detto subito "Only lips" cioè non era la tua patologia una labiopalatoschisi ma solo una labioschisi! Leggerezza al cuore visto che non abbiamo avuto l'urgenza di farti visitare subito per il palato, per cui...che dire...la vita ci sorprende sempre con gioie nuove da quando sei entrato a far parte della nostra famiglia! 
Spero di non annoiarvi, ma solo raccontarvi un po' della nostra storia, poi sul sito di Aibi troverete la nostra intervista dettagliata se avete voglia di leggerla, comunque sia prendete conoscenza del mondo dell'adozione, perché sono tanti i bimbi che hanno bisogno di noi, e noi possiamo dargli ciò di cui hanno veramente tanto tanto bisogno...solo di Amoreeeeee!
Vorrei smuovere questo mondo, far cambiare le leggi, snellire e velocizzare tutti gli iter burocratici, perché più passa il tempo più loro aspettano noi, non molti accettano e intraprendono questa strada, spesso per paura, ma....io posso dirvi che è talmente emozionante, una gravidanza lunga ma tanto attesa e quando arriva ti sembra che quel tempo infinito sia passato in un lampo e il crescerlo, baciarlo, coccolarlo diventa così naturale da renderti conto essere la cosa più bella che abbiamo fatto nella nostra vita!

Essendo lui il mio dolcetto della luna non posso che sperimentare dolci per farglieli assaggiare..... il ragazzo sembra avere un palato sopraffino anche la Chiffon Cake l'adora!!!
E' proprio un buongustaio!!!
Ingredienti:
300g di farina
300g di zucchero
125ml di olio di semi di girasole
250ml di succo di arancia e mandarino
6 uova (i bianchi montati a parte)
15g di lievito per dolci
2,5g di sale fino
scorza grattugiata di 1 arancia bio
2,5g di cremor tartaro

Sciroppo arancia e mandarino:
250g di zucchero
140g di succo di arancia e mandarino
120ml di acqua

  1. Per prima cosa dividete i rossi dagli albumi
  2. In planetaria montate albumi e quando iniziano a prendere consistenza aggiungete il cremor tartaro. Dovrete ottenere una neve ferma
  3. In una caraffa mettete i tuorli, i due succhi (io ho usato estrattore) e olio, mescolate il tutto con frusta a mano
  4. In una ciotola unite la farina, lo zucchero, la scorza grattugiata dell'arancia, il lievito, il sale 
  5. Ora unite i liquidi della caraffa agli ingredienti secchi, sempre girando con frusta ottenendo un composto piuttosto liquido
  6. Unite in 3 volte gli albumi aiutandovi con una spatola girando dal basso verso l'alto
  7. Versate il tutto nello stampo da Chiffon Cake e infornate a 160°C per 1 ora, più 15 minuti a 170°C
  8. Fate la prova stecchino al centro, se uscirà asciutto, sfornate e capovolgete lo stampo su un piatto
  9. Dovrebbe scendere da sola, dopo 6-7 ore, ma se non scende aiutatevi prima con un coltello giro giro, poi fate uguale giro giro il tubo centrale, quando vi si staccherà, staccatela anche dalla base
  10. Per lo sciroppo: mettete tutti gli ingredienti in un pentolino doppio fondo di acciaio e lasciate cuocere per circa 20 minuti. Quando il composto sarà denso come uno sciroppo potrete versarlo sulla vostra Chiffon Cake dandole quel tocco in più
  11. Bon Appétit!