giovedì 23 marzo 2017

POLPETTINE SPEZIATE...


Mi è preso un colpo....era sparito Gandhi...il mio gattino ma stamani è tornato dalla sua mamma!!!

Nelle corse repentine, vai a prendere Elio, preparagli la pappa, cerca di farlo dormire, ho dato da mangiare a Gandhi, ma poi è sparito tutto il pomeriggio!
Ieri sera cercandolo ovunque non è rientrato in casa, la brutta sensazione gli fossero successe le peggio cosa, con una strada in discesa di fronte dove le macchine sfrecciano come fulmini, sono andata a letto, ma, chiaramente, ho dormito malissimo.
La mia mente viaggiava, mi è stato vicino in ogni brutto momento post-Elio, e l'arrivo di lui ha destabilizzato Gandhi, rendendolo geloso, schivo, curioso, spaventato...veniva in camera quando Elio piangeva e anche lui piangeva!
Piccino amore mio peloso....
Ma poi stamani appena sveglia ho aperto le persiane e l'ho chiamato ma...niente, sono andata in terrazza e ho continuato il mio fischio inconfondibile per lui, finché ho sentito un Maaaaaooooo, sonoro, incisivo, rispondeva a me, era lui!!! Ho pensato fosse rimasto chiuso nella stanza di mia mamma, ho voltato lo sguardo e tra le foglie di una frasca sotto casa mia ho visto spuntare due orecchie color champagne, ho guardato meglio, quegli occhioni mi fissano.
Come un lampo sono corsa fuori e l'ho preso tra le braccia portandolo subito in casa e dandogli da mangiare, era impaurita, spaventato ma subito si è strusciato alle mie gambe come segno di riconoscenza, perché IO l'avevo ritrovato!!!
Ieri sera ero davvero in pena, ho pianto e pregato non gli fosse successo niente, beh le mie preghiere sono state esaudite e Gandhi è tornato da NOI!
Gandhi...la prima parola che ha detto Elio, com'era possibile fosse scomparso così presto, avranno da giocare ancora così tanto insieme loro due, non poteva succedere qualcosa di brutto, non ora, non ora che sono così felice per l'arrivo di Elio e infatti stasera mentre mangiava si è lasciato accarezzare da lui, sono ormai amici e chissà quante avventure avranno da vivere insieme, ancora Elio avrà da tormentarlo non poteva fuggire così!
Ieri sera ho scritto su Facebook dell'accaduto e tanti hanno speso parole positive per me, per cui vi ringrazio tutti e tanto, perché la positività attira positività e infatti lui è tornato!
Vi auguro una felice settimana con queste polpette....spaziali e fate come me, cercatevi il vostro macellaio di fiducia e non mollatelo più!
Ingredienti:
300g di vitello macinato con salsicce
400ml di pomarola fatta in casa o bio
qualche foglia di basilico fresco
1 cucchiaino misto di spezie:
curcuma-zenzero-chiodi garofano-curry
olio e.v.o. e sale q.b.
Procedimento:
  1. Per prima cosa vi consiglio di comprare sempre la carne dal vostro macellaio di fiducia lui saprà consigliarvi e saprà darvi la qualità migliore
  2. Formate le vostre polpette della grandezza di una ciliegia
  3. In un tegame largo dal fondo spesso o in ghisa (io uso sempre quella) coprite il fondo con l'olio e appena sarà caldo rosolate le vostre palline di carne da ogni lato
  4. Togliete via l'olio il più possibile rimettete sul gas e aggiungete la conserva, il sale e le spezie cuocendo ancora 10 minuti dal bollore, dovrete ottenere un bel sughetto sodo, quindi se vi risulterà ancora troppo liquido prolungate la cottura
  5. Aggiungete le foglie le basilico e spegnete
  6. Potrete accompagnare il tutto con spinaci lessati lasciandoli soffriggere un attimo in una padella con uno spicchio d'aglio vestito






mercoledì 22 marzo 2017

TASTE 2017....SEMPRE UN PIACERE!






Voglio iniziare la settimana parlandovi della mia giornata a Taste un evento organizzato dai fondatori di Pitti che si svolge ogni anno alla stazione Leopolda di Firenze e...ogni anno sembra esser più ricca di espositori pazzeschi.

Potrei concretamente dire che è forse la più bella manifestazione che c'è in Italia, perché qui arrivano le eccellenze da ogni angolo del nostro paese, rappresentando con passione e amore i prodotti che ci differenziano nel mondo!
Quest'anno per me è stata una corsa col tempo, avendo solo 2 ore a disposizione, causa Elio al parco delle Cascine con Massy, perché, chiaramente, arrivati loro sono finite le visite "lavorative", siamo passati alle visite di piacere, ahahahah. Premetto che ho sposato un uomo stupendo, che, quando può, mi aiuta un sacco nel continuare a coltivare questa mia grande passione, facendo tesoro di questi momenti in cui ho potuto conoscere alcune delle eccellenze toscane.
Mi ha incuriosito molto l'azienda "Naturalia" un'azienda agricola familiare di Vercelli dedita alla coltivazione del riso privilegiando la qualità e la naturalità del prodotto. La particolarità che mi ha incuriosito molto è stato l'arricchimento del riso Carnaroli con fiori, erbe e piccoli frutti, rendendo queste delle  ricette pronte confezionate. Un'azienda tutta al femminile, guidata dalle sorelle Rosso dopo ben 5 generazioni fiere di coltivare le proprie terre come si faceva una volta. L'abbinamento dei fiori, per esempio, mi diceva la signora, le è stata tramandata dalla nonna ligure che ha saputo consigliarle dando quel tocco raffinato e femminile a risotti locali vercellesi rendendoli particolari e seducenti.
Poi ho conosciuto Anna dell'azienda "Sommariva" di Albenga, situata da ben 100 anni nelle Mura di Cinta Medievali della città. Produttori di olio evo estratto dal frantoio a freddo con un laboratorio per la trasformazione delle materie prime dell'azienda agricola di famiglia in salse, conserve e olive in salamoia.
La signora mi ha consigliato di assaggiare la loro salsa alle acciughe, perché decisamente diversa da ciò che si trova in giro, vengono aggiunte erbette fresche come il timo rilasciando quel sapore delicato che ancora riesco a sentire al palato....decisamente deliziosa.Ogni loro prodotto rimane all'interno di un percorso da loro stessi controllato, sempre alla ricerca della qualità migliore e del rispetto della tradizione ligure.
Dopodiché mi sono soffermata assaggiando una crema di carciofi allo zafferano deliziosa.....beh ma non solo quella! Parlando col titolare dell'azienda agricola "Mercuri" che opera da diversi anni nel settore mi ha raccontato della sua intensa passione per questa raffinata spezia da sempre coltivata sui Sibillini a livello familiare. La raccolta dei fiori si svolge in autunno solo da mani abili ed esperte per non rompere gli stimmi e, assolutamente, all'alba, in modo che il fiore sia ancora chiuso.Vengono scartati i petali e prelevali i preziosi stimmi che andranno lasciati essiccare. Chiaramente il peso della rara spezia sarà decisamente diminuito, ma se ne sarà intensificato l'odore e il sapore; per ottenere 1 solo grammo di zafferano ci vogliono ben 160 fiori!!!
L'azienda sviluppa una vasta gamma di prodotti dallo zafferano puro in fili confezionandolo in varie grammature, al liquore allo zafferano, perfino confetti allo zafferano assolutamente sorprendenti.
Girovagando poi mi sono incuriosita nel vedere dei vasetti di vetro con Perle di Balsamico di Modena, decisamente deliziose sia alla vista che al palato, per cui la mia mente ha iniziato subito a cercare abbinamenti perfetti, mmmmm.....l'avrei abbinata a fragole, ad un gelato, a crepes dolci, ma anche a crostacei di prima scelta.... Beh trovo questo prodotto perfetto e perfino curioso per una mis en place differente! 
Parlando con Maria Vittoria una ragazza dolcissima e molto preparata mi ha dato un po' di nozioni sull'azienda "Leonardi", circondata da 10 ettari di vigneti, composte da uve di Trebbiano (bianca) e da Lambrusco (rossa). Trovo che l'aceto balsamico sia un condimento straordinariamente unico, avendo un retrogusto agrodolce si sposa bene con le verdure, ma anche con la frutta, con la carne ma anche con il pesce, coi formaggi, nei risotti ma anche nei dolci differenziandosi nella sua densità e nei suoi aromi che, nei diversi anni di invecchiamento, vengono rilasciati dalle varietà di legni utilizzati per il loro riposo.
Un aceto balsamico giovane sarà più liquido, un Balsamico di almeno 15 anni mostrerà una densità più vellutata, un Balsamico di 20 anni come il Tradizionale di Modena Extravecchio DOP sarà favoloso anche degustato a fine pasto in purezza grazie alle sue proprietà digestive.
Ho fatto un salutino veloce all'azienda di farine più favolosa del mondo, secondo me, Molino Rossetto, sempre innovatori di nuovi prodotti, quest'anno il cremor tartaro e altri tipi di farine speciali che spero poter provare al più presto.
Il controllo della qualità in questa aziende le permette di esser diversa dalle altre, ogni anno nuove idee, dai semi, ai cereali, al piccolo mulino in vendita per ridurre in farine i cereali permettendoti di mantenere integre ogni proprietà.
Il mio tour è terminato con una visita speciale a La Molina, dove è garantita l'eccellenza nella qualità dei propri prodotti e dove sei sicuro di trovare qualche novità che ancora non hai assaggiato. Hanno presentato a Taste la crema gianduia mille strati, ricordando la fetta di lingotto, ma in vaso, quindi anche da mangiare al cucchiaio per i più golosi. Un'altra novità le uova di pasqua confezionate in scatole colorate raffiguranti una Matrioska, perché ogni uovo sarà composto da più uova, dalla più grande alla più piccola e, nell'ultima, troverai una matrioska! 
Che dire....è sempre un piacere girovagare tra le eccellenze, ascoltare la passione che viene messa nel proprio lavoro e magari anche assaggiarne i frutti!

giovedì 16 marzo 2017

CAMILLE....LA MERENDA DEI BAMBINI!


Che settimane ragazzi!

Arrivo al sabato in un batti baleno, le settimane mi volano via dalle mani, con mille appuntamenti, impegni, spesso dedicati al mio piccolo Elio che viene messo sotto dura prova, con visite al Meyer prenotate da un po' essendo entrati nel circuito "bambino adottato" l'ospedale di Careggi dà questa possibilità, a noi genitori adottivi, di conoscere un po' di più su nostro figlio, ma ahimè a volte mi domando se sia necessario tutto questo!
Questa settimana dopo aver avuto risultati di esami del sangue abbiamo avuto incontro con ecografa per un ecografia all'addome, una mattinata iniziata con sveglia alle 6:00 causa colazione in modo da avere il pancino vuoto all'ora dell'appuntamento, quando, arrivati là ci dicono che l'appuntamento è alle 11:45, il prima riguardava visita pediatrica e esame tiroide, cioè prelievo del sangue!
Andiamo a fare il prelievo alle 10:15 con strilla da "ugola d'oro" di Elio, poi ci mettiamo in fila per visita pediatrica e di lì alla visita passa 1 ora. Questo cucciolo d'oro si addormenta e si sveglia in stanza, vede il lettino e si attacca al mio collo con lacrimoni spaziali, le dottoresse molto carine lo visitano dicendo "è un bimbo molto forte....(perché lui si dimena come un'anguilla)" io dico "sì, poi è a stomaco vuoto e per lui è un trauma, sapevamo di avere l' ecografia alle 10:30 invece ancora niente" la dottoressa mi dice "è prassi prima va fatta visita pediatrica" al che me ne sto zitta, perché la mia lingua sarebbe volata in lidi non molto piacevoli ma, mi domando, chi sapeva che "è prassi", se nessuno ce lo dice? va beh lascio perdere e ci dirigiamo in sala d'attesa per ecografia e lì passa 1 ora e mezza, con Elio che non si tiene più, per fortuna al tavolino dei giochi c'erano delle volontarie molto carine che cercavano di intrattenerlo, ma è durata poco. Mi volto verso mia cognata e dico "Se a mezzogiorno e venti lui non mangia chi lo sente!" non ero la sola allibita, tutti coloro che stavano aspettando coi rispettivi bimbi agitati dicevano le nostre stesse cose "come si fa a dare appuntamenti così tardi con bimbi digiuni" e va beh di fame non si muore, direte voi, fatto sta che entriamo per ecografia alle 12:20, lui si fa mettere il gel coi suoi soliti lacrimoni, ma è un controllo lungo, davanti, dietro al che lui inizia a divincolarsi, tirare calci, che in due cercavamo di domare e la dottoressa storce la bocca ma non dice niente, è solo scocciata per tutto quel "baccano" io provo a chiedere "c'è qualcosa?" e lei "no tutto apposto faremo un'ecografia più avanti ma quello vedremo" io "quindi per la cura non dobbiamo fare niente" e lei "non le ho detto così le ho detto che dobbiamo aspettare più avanti ma per la ToxoCaraCanis non ho rilevato niente" io "ah ok perché dovrei andare a prendere un foglio con medicine segnate per la cura quindi non andrà fatta?" e lei stizzita "decideranno in malattie infettive cosa fare ora devo andare con tutte queste urla devo andare" io e mia cognata ci guardiamo allibite mentre lei ci lascia sole nella stanza!
Non potevo credere avesse detto così, guardo mia cognata e lei mi fa "io non c'ho capito nulla, ma questa gente visita i bambini o gli adulti? perché i bambini piangono non lo sanno?" io "lasciamo perdere andiamo via mi hanno già divertita con tutta questa gentilezza guardo Elio e gli dico "bravo strilla rompi l'orecchie a queste antipatiche" ahahahah
Premetto che io non rompo mai le scatole, mi mortifico quando lui strilla e mi scuso spesso, ma di cosa devo scusarmi se lui ha 18 mesi, ha già subito un'operazione in fasce e odia gli ospedali? Devo essere io a sentirmi in difetto o dovrebbero essere loro, da Dottori quali sono, a cercar di capire le varie situazioni, soprattutto se è evidente che è un bimbo adottato con una cicatrice sul labbro? Roba da matti, mi fanno andare il sangue alla testa queste cose, perché ok lui strilla, ma non è tanto diverso da tutti i bimbi, strilla come strillerebbero le mie nipoti, strilla ogni volta che lo bucano per un prelievo o per un vaccino, quindi credo proprio abbia ragione una mia cliente, pediatra, che è venuta in negozio alcuni giorni fa e parlando della gentilezza del Meyer, mi ha detto "si lo so me lo dicono in diversi, ma dico io, i bambini strillano, io mi allarmerei se un bambino mi desse il braccio per farsi fare un esame!" io esclamo "Ah ecco, appunto!"
Ieri ero davvero devastata dallo stress, tra la tensione accumulata, perché non sai mai cosa potrai sapere, e il nervoso che mi fanno venire queste persone, sono andata a lavoro ed ho cambiato tutto l'allestimento, ahahahha!
Porca miseria,  lui è mio figlio ed è il bambino più eccezionale del mondo!
Ahahahahaha compratevi i tappi per le orecchie se non volete sentire le urla!

Direi che questa ricettina è perfetta per addolcire gli animi, è la merenda prediletta dei bimbi....un dolcetto alle carote...provatelo lo adorano i grandi ed i piccini ed è velocissimo da fare, altra cosa....fondamentale!!!

Ingredienti:
200g di carote grattugiate
180g di farina
50g di fecola
80g di farina di mandorle o mandorle intere da tritare
150g di zucchero di canna
120ml di olio di girasoli
1 vasetto di yogurt
1 bustina di lievito (16g)
la scorza grattugiata di 1 arancia bio
Procedimento:
  1. Per prima cosa mescolate in una ciotola i solidi (o in planetaria)
  2. In una caraffa unite l'olio, lo yogurt e la scorza di arancia mescolando il tutto
  3. Versate i liquidi nei solidi
  4. Nel robot del Megimix Cook Expert tritate le mandorle e unitele al composto 
  5. Sempre nel robot con lama grattugia tritate le carote precedentemente pulite  togliendo l'estremità e la pelle con pela patate 
  6. Unite al tutto anche le carote amalgamate il tutto e versate in pirottini da muffins
  7. Ne otterrete circa una quindicina
  8. Infornate in forno preriscaldato a 150°C ventilato le tue teglie di muffins per 30 minuti (se ne otterrete una potrete cuocere in forno statico a 170°C)






martedì 14 marzo 2017

PESTO DI SALVIA....NE AVETE MAI SENTITO PARLARE?



Come state amici miei???
Come già sapete la mia vita è cambiata repentinamente, quindi c'è sempre bisogno di ricettive veloci e sfiziose da fare in un lampo e so quanto questa idea vi piacerà. Parlandone già con amiche mi è stata chiesta la ricetta privatamente, per cui so di farvi cosa gradita pubblicando questo post!
I miei non c'erano per cena alcuni giorni fa, Elio aveva già cenato, quindi quel lasso di tempo che intercorre tra il suo fine pasto e l'arrivo del suo papà (sempre   dopo le 21:00 ohioi) è una corsa irrefrenabile per me, soprattutto se sono sola con lui a gestire le sue corse, i suoi capricci e le sue cadute, con una cena da preparare....ho reso l'idea?!
La nostra casa non è a prova di bambino, per cui ci sono pericoli tipo due scalini coi quali Elio c'ha litigato parecchio ultimamente, ma ora ha capito come fare, oddio a volte lo sa, non sempre ahimè, non quando la voglia irrefrenabile di correre con qualcosa in mano gli fa dimenticare di quel fottuto (passate il termine) scalino, per cui......badabam....les jeux sont faits si dice in Francia...i giochi sono fatti nel senso la caduta con tanto di testata ce la siamo beccata anche questa sera!
Il bello di Elio è che non piange molto, cade urlicchia, un goccio d'arnica e via si riparte col super gas di sempre, ma la mamma ti prende in collo così non cadi un'altra volta. Queste sono le nostre cene le preparo con lui seduto sul suo magico marsupio (che mi ha salvato la schiena in tutti questi mesi e se riesco potrete acquistarlo in negozio da me, viste le continue richieste dopo che le mamme incuriosite mi chiedono dove poterlo comprare)!!!
Tutto questo per spiegarvi da dove è nata la voglia di questo pesto, in un battibaleno ho preparato una cenetta coi fiocchi, ma, soprattutto, in questo caso grazie a Magimix, butti tutto dentro e vai lui fa il resto! (In vendita da MokkiStore come anche i vasetti Weck in foto)
Ingredienti:
30 foglie di salvia fresca
70g di mandorle senza pelle
50g di parmigiano reggiano
150ml di olio evo
sale

Procedimento:
  1. Io ho usato il robot di Magimix Cook Expert, quindi ho buttato tutti gli ingredienti dentro tranne l'olio e premuto Robot. La funzione Robot fa tutto da sola per cui mentre la macchina andava ho versato a filo l'olio emulsionando bene il tutto, ottenendo una crema densa e deliziosa
  2. Questo tipo di pesto è ottimo sia come condimento per una pasta, magari fatta a mano ancora meglio, tipo orecchiette, cavatelli, strozzapreti vedete un po' voi; ma è anche deliziosa messa sulle fette di pollo (ti ottima qualità, io non compro più quelli industriali ma ho scelto il mio macellaio di fiducia...fatelo anche voi!) qui di seguito ricetta
  3. Potrete conservare questo pesto per 15 giorni in frigorifero coperto di olio, ma potrete anche surgelarlo e usarlo nel momento che desiderate opportuno
Ingredienti:
4 fette di petto di pollo di ottima qualità
2 cucchiai di pesto di salvia
olio
1 spicchio d'aglio vestito

Procedimento:
  1. Rosolate l'aglio in un filo di olio in padella
  2. Salate le vostre fette di pollo e mettetele in padella rosolandole da un lato, giratele e distribuite sopra ogni fetta la metà del pesto
  3. Rosolatele anche dall'altra parte e versate l'ultima parte di pesto
  4. Il profumo della salvia e della mandorla sprigioneranno un delizioso sughetto che gradirete sicuramente

martedì 7 marzo 2017

STRUDEL SALATO AI BROCCOLI E....





Non so da quanto tempo è che avevo questa ricetta (di Emanuela blog DolcePeonia)tra le mie scartoffie accatastate "da provare", sabato scorso abbiamo festeggiato il compleanno di mia nipote Gemma così ho aiutato mia sorella nella cena facendole questo antipasto e devo dire è risultato sorprendente. L'impasto bello croccante e l'interno un abbinamento perfetto, broccoli e acciughe....favoloso!
In un'altra torta salata una volta misi salmone e broccoli e anche all'ora piacque un sacco, quindi non vi resta che stamparvi la ricetta e prima o poi sperimentarla, anche perché è molto veloce, non c'è lievito, non ci sono tempi di riposo se non una mezz'oretta, tempo che non passerete con le mani in mano ma preparando il vostro ripieno, sapete quanto io adoro le ricette "ultimo minuto", "svuotafrigo", "inviti improvvisi" per cui, se siete un po' come me....provatela. Spesso mi dicono "dovresti scrivere un libro di torte salate" ed è vero, perché io le adoro!!!
Che dire...questo week end è stato all'insegna del cibo, sabato sera da mia sorella, che, quando ci si mette, è una maestra in cucina e domenica pranzo sul cinghiale da mia mamma...la guru dei sughi!!!
A questo giro le cose cambiano, vengo invitata, non sono io ad invitare, ma chiaramente porto sempre qualcosa: da mia sorella questo strudel salato e una torta della nonna come dolce; per mia madre invece ho preparate  una pasta rise da antipasto con un sugo di melanzane e peperoni, cornetti in pasta sfoglia con prosciutto cotto, mozzarella e senape e, come dolce,  delle bignoline in pasta choux con crema pasticciera preparate domenica mattina... a dir poco strepitose, erano 6 anni che non le rifacevo, ma credo che le rifarò molto presto, me le richiedono ancora ahahahahah!!!
Ingredienti:
150g di farina 0
100g di farina 00
40g di olio di girasoli
100g di acqua
un pizzico di sale

Per il ripieno:
2 broccoletti verdi 
5 filettino di acciughe sott'olio
50g di pecorino toscano fresco
 2 manciate generose di pan grattato

Procedimento:
  1. Per prima cosa prepariamo la pasta strudel: in una ciotola mettiamo le farine, l'olio, il sale e mescolate.
  2. Aggiungete l'acqua un pochino alla volta facendola assorbire all'impasto che girerete aiutandovi con una forchetta
  3. Ottenuta una palla omogenea lavoratela su una spianatoia per 5-10 minuti.
  4. Lasciatela riposare mess'ora sotto uno strofinaccio bagnato con acqua bollente (io non l'ho usata subito quindi l'ho messa in frigo per 5 ore, l'ho tolta lasciandola riposare una mezz'ora prima di lavorarla e l'ho spianata tra due fogli di carta forno)
  5. Intanto potrete preparare il ripieno: portate a bollore una pentola d'acqua versateci i broccoli puliti e cuoceteli 5 minuti, poi togliete
  6. Tagliate i broccoli a pezzetti e mettete da parte
  7. In una padella scaldate l'olio dell'acciughe aggiungendo 1 cucchiaio di olio evo e le acciughe tagliate a pezzetti
  8. Unite i broccoli e fate rosolare per 5 minuti o finché non saranno teneri
  9. Grattugiate il formaggio
  10. Versate il formaggio grattugiato sui broccoli e girate bene
  11. Ora prendete l'impasto e stendetelo su un foglio di carta forno (o tra due se l'impasto vi appiccica un po') ottenendo un rettangolo spesso un paio di millimetri
  12. Al centro versate il pangrattato e sopra il ripieno
  13. Tirate su i lembi di impasto nel senso della lunghezza uniteli e ripiegateli su se stessi come se faceste un fagottino, stessa cosa fate per le estremità
  14. Spennellate bene con olio evo e spolverizzate con semi di sesamo neri o quello che preferite
  15. Cuocete per 40 minuti circa finché non diventa dorata a 180°C



venerdì 3 marzo 2017

RADICCHIO IN FORNO GOLOSO....FACCIAMO VIGILIA!!!



Vi piacciono le mie nuove foto?

E' sì sotto le direttive del mio amico Bacci mi son comprata un faretto per fare foto anche la notte, in modo che non devo impazzire, a qualunque ora posso fare le foto e mi ha insegnato ad usare il diaframma...sicuramente ci sono mille difetti, ma con poche spiegazioni mi si è aperto un mondo che mi appassiona un sacco. Prima o poi verrà a darmi un po' di lezioni è sempre di corsa anche lui, ma oggi giorno siamo tutti trottole?!?!?!!?
Davvero il tempo ci sfugge di mano, volano via le settimane con una velocità spaventosa, arrivo al mercoledì e subito penso "dai tra due giorni Massy non lavora e stiamo insieme tutti e tre" sì perché lui torna sempre tardi, spesso Elio dorme già, l'week end non si separano un minuti, previa mammite assoluta!!!
Ieri è stato il compleanno della mia nipotina Gemma, noi festeggeremo Sabato e lei le ha detto "ma viene anche Elio?"  mia sorella ha risposto "si certo" e Gemma "Alèèèèèèèè!"
Ieri facevano morire dal ridere, quelle due spepere col monopattino in su e in giù per tutta la casa e lui dietro dietro impettito a chiacchierare, non si sa cosa vorrebbe dire loro, ma parla parla vociando forte e accigliando la fronte, forse qualcosa tipo "aspettatemiiiii" ahahah non lo so ma sono continuamente da video ed io non so resistere!
Vedeste come balla, appena sente la musica parte a muovere il bacino, ha il ritmo nel sangue, mah...i dischi di DjMeo non li butterò mai, potranno servirci, magari sarà lui DJMeoJunior a screcciare un domani...chissà!!!!!!!!
Ogni volta che me lo coccolo addormentandolo, ringrazio Dio per quanto ci ha dato, Elio è un bambino solare che irradia e ossigena le nostre vite ogni attimo che passiamo insieme, ci sarà da fare, l'intervento, esami vari, ma avere un figlio è anche questo...tutta una sorpresa, non ci resta che pregare che siano il più positiva possibile, no?!?!?!?!?
Via vi lascio questo venerdì dopo giornate di quaresima e vigilia nera, con un piatto vegetariano delizioso, scoperto sul libro meraviglioso che mi ha regalato mio marito a San Valentino "Simply Nigella" il piacere del cibo, la donna che io amo alla follia, la mia cuoca preferita, lei e soltanto lei, con la sua estrema golosità nel fare da mangiare e nel mangiarlo...
cito qui sotto alcune sue parole  che scrive in questo libro e che in parte condivido....

- non mi sentirai mai parlare di cibo "sano". Detesto questa definizione, anche se non quanto mi disgusta il mantra contemporaneo del "mangiare pulito". Odio questa sorta di maledizione newage che si è abbattuto sul modo in cui mangiamo, il concetto secondo cui il cibo è dannoso e terapeutico, e che seguire una buona alimentazione coincida con l'essere una buona persona, necessariamente snella, scattante, tonica e in forma...Mi pare che una visione di questo tipo rischi pericolosamente di fondere il nazismo (con il suo culto ideologico per la perfezione fisica) e il puritanesimo (con il suo orrore per la carne e la fede nella salvezza tramite la rinuncia)". L'armata del mangiare sano sembra un'incarnazione di tutte le mie paure. Il cibo non è sporco, i piaceri della carne sono essenziali nella vita e, in qualsiasi modo mangiamo non ci saranno garantite né l'immortalità né l'immunità dalla perdita. Non possiamo controllare la vita controllando ciò che mangiamo, ma come cuciniamo e, di fatto, come mangiamo, ci dà - per quanto possibile - il controllo su noi stessi.

Questo libro è disponibile da Roberto "Libreria Il Ghirigoro" a Quarrata

Ingredienti:
1 radicchio rosso a foglia lunga
1 pezzetto di gorgonzola di ottima qualità
1 manciata di pinoli 
qualche foglia di erba cipollina fresca tritata
olio evo
pepe nero tritato
aceto balsamico

Procedimento:
  1. Per prima cosa lavate il radicchio e tagliatelo a metà nel senso della lunghezza
  2. Prendete una pirofila rivestitela di carta alluminio e versatevi un goccio d'olio
  3. Disponete il radicchio cospargeteci un goccio di aceto balsamico e di olio, una macinata di pepe nero, fiocchetti di gorgonzola e infornate a 220°C per 10 minuti
  4. Togliete dal forno impiattate aggiungendo pinoli appena tostati e erba cipollina tagliata in modo irregolare


mercoledì 1 marzo 2017

FOCACCIA SENZA LIEVITAZIONE...UNA MERENDA FURBA!!!


Anche questa è una ricettina furba che ho fatto allo showcooking da Florenzi Casa, furba perché si parla di una focaccia senza lievitazione, come dice la fonte Chiarapassion una ricetta scuèscuè!
Al corso è piaciuta un sacco è una di quelle ricette che ricercherai per le cene dell'ultimo minuti, inviti di amici di tuo figlio improvvisi, insomma quelle ricette per cui mi ringrazierete ahahahah
Elio oggi l'ho portato con me a trovare il suo babbo a lavoro, è un bambino buono e fa innamorare davvero tutti coi suoi sorrisoni buffi, con quei denti in qua e in là fa schiantare. 
Ogni volta che lo preparo per andare a letto vuol giocare una mezz'oretta sul lettone, io lo rincorro da una parte all'altra, lo prendo per le gambe e me lo pupazzo tutto, lui ride ride si diverte da morire, coccolino, starebbe a farsi coccolare per ore intere. 
Avremo da fare un piccolo intervento a quella bocchina, ma supereremo anche questa amore mio, ora i tuoi genitori sono con te...tutto andrà bene!
Un passo per volta camminiamo insieme, ogni giorno ci conosciamo un pochino di più, i tuoi sguardi, i tuoi sorridi sono un'inondazione di amore che mi travolge, di cui non riesco a farne a meno, torno di corsa a casa per vederti far capolino appena mi senti arrivare, è magia, magia pura questa, tu sei mio figlio, nostro figlio, e avrò sempre cura di te!
Ieri mentre scrivevo il suo diario lui gironzolava nella stanza dicendo "Ma...ma...ma...ma...ma" io continuavo a scrivere dicendo "aspetta un minutino finisco di scriverti" lui mi è venuto sotto, si è attaccato alle mie gambe e guardandomi ha detto "Mammaaaaaa!" oddio sono scoppiata a ridere, quel riso misto al pianto e l'ho subito preso incollo e stretto tra le mie braccia!
Non credevo davvero si potesse provare certe emozioni....la mattina di solito mi sveglio prima di lui, sto rannicchiata nel letto aspettando che si svegli, lo sento rufolare, si tiri su, e dal suo lettino inizia a mugolare per farmi capire che si è svegliato....lo prendo subito e me lo coccolo un po' nel lettone e lui ride ride ride....ogni mattino è uno splendido risveglio ora che sei con noi!
Ingredienti:
250g di farina 0
1 cucchiaino di lievito per torte salate istantaneo
1/2 cucchiaino di sale fino
1/2 cucchiaino di zucchero
50ml di latte
100ml di acqua
1 cucchiaio di olio

Farcia:
100g di prosciutto cotto
130g di scamorza a fette
300g di pelati 
Procedimento:
  1. Per prima cosa mettete a sgocciolare in un colino i pelati
  2. In una ciotola mettete farina, lievito e mescolate, aggiungerei sale e lo zucchero, infine i liquidi e amalgamate con una forchetta
  3. Rovesciate su un piano di lavoro infarinato e impastate alcuni minuti attendendo un impasto omogeneo e compatto
  4. Dividetelo in due parti, una più grande e l'altra leggermente più piccola (servirà per coprire la torta)
  5. Oleate bene aiutandovi con un pennello una teglia tonda di 20cm con bordi alti circa 3cm, oppure potrete mettere carta forno e un goccio di olio sopra.
  6. Stendete la parte più grande dell'impasto, arrotolatelo sul matterello e srotolatelo nella teglia
  7. Disponete un filo d'olio sulla base, metà pelati ben sgocciolati, le fette di prosciutto, la scamorza e infine i pelati rimasti
  8. Stendete la seconda sfoglia e adagiatela sopra unendo le due sfoglie e sigillando con i polpastrelli o con i rebbi di una forchetta
  9. Oleate la superficie e cospargete con un pizzico di sale
  10. Cuocete a 190°C per 30 minuti o finché non sarà dorata